Continuare a fare lezione con le scuole chiuse, convincendo i ragazzi a mantenere concentrazione e costanza: è stato uno dei problemi principali dei genitori italiani in piena emergenza coronavirus.

E quando le scuole non si sono organizzate in maniera efficace, limitandosi ad assegnare compiti sui registri elettronici- una delle maggiori lamentele a riguardo da parte delle famiglie-, una startup è intervenuta mettendo a disposizione gratuitamente piattaforma per la didattica a distanza e tutor per seguire gli studenti.

Schoolr, infatti, è una startup per le lezioni online che, sin dall’inizio del lockdown, ha aperto la propria aula virtuale a tutti gli studenti di scuole superiori e università costretti a restare a casa, avvertendo la necessità, per ragazzi e famiglie, di non interrompere la didattica, e coinvolgendo tutor qualificati per supportarli senza alcun costo. Con un’aula virtuale tra le più complete al mondo, Schoolr ha deciso di portare avanti la propria iniziativa di mettere a disposizione gratuitamente la piattaforma, anche partecipando alla call del Ministero dell’istruzione. 

È stata inoltre scelta da Fondazione Agnelli e Fondazione La StampaSpecchio dei Tempi a supporto del progetto #restoascuola: una piattaforma e 100 ore di lezione per 100 istituti per sostenere la didattica a distanza e aiutare studenti e famiglie a non perdere la continuità.

COME FUNZIONANO LE LEZIONI ONLINE– Grazie alla piattaforma, lo studente può connettersi con il tutor, da qualsiasi dispositivo e senza scaricare nessun tipo di applicazione o programma, accedendo semplicemente via web, con un link: un elemento di fondamentale importanza perché permette l’accesso a tutti, senza discriminazione di prezzo o di dispositivo.

L’aula virtuale è dotata di un pacchetto di funzionalità di ultima generazione, che consente di ottenere un’eccezionale esperienza di insegnamento e apprendimento online. Lo studente e il tutor interagiscono attraverso webcam full HD/microfono possono condividere una lavagna virtuale per la scrittura a mano, una per la scrittura con tastiera (analogo a word) e una, fornita di un compilatore con tutti i linguaggi di programmazione, per le lezioni di informatica.

Sono disponibili anche strumenti come l’equation tool, che consente di scrivere tutte le equazioni con i simboli esatti e il photo tool, con cui scansionare in pochi secondi un foglio cartaceo per portarlo all’interno dell’aula virtuale. Lo studente può scaricare ogni lavagna per avere sempre a disposizione i propri appunti di lezione. Inoltre, tutte lezioni sono automaticamente registrate dal sistema, e ciò permette a ogni studente di rivedere la propria lezione su qualsiasi dispositivo, anche scaricandola per la fruizione offline.

“Schoolr ha scelto di mettere a disposizione gratuitamente la propria piattaforma perché la nostra vision è proprio quella di rendere accessibile a tutti l’educazione e la formazione scolastica e universitaria: questa situazione di emergenza mette alla prova il nostro lavoro e i nostri valori” spiegano Cristiano Scarapucci e Sebastiano Dionisi, founder di Schoolr– “Pensiamo di essere il mezzo migliore per dare accesso all’educazione a tutti gli studenti che hanno il canale bloccato e pensiamo di farlo senza far rimpiangere la presenza fisica, anzi addirittura superando il concetto di lezioni fisiche. Siamo certi di poterlo fare grazie a una piattaforma semplice, intuitiva e che permetta di superare l’emergenza con il massimo del confort da parte degli studenti, dei genitori e degli istituti”

 SCHOOLR- Schoolr è una startup italiana nata nel 2019 con lo scopo di offrire il miglior strumento mai realizzato per la formazione online. Possono usufruirne gli studenti di scuole medie, superiori e università intenzionati a migliorare il loro rendimento scolastico. È stata incubata e accelerata in Nana Bianca– con la partecipazione di Fondazione CR Firenze e la Fondazione per la ricerca e innovazione-uno dei più grandi hub di incubazione per startup in Italia con sede a Firenze. Qui Schoolr ha validato il prodotto e raccolto, a oggi, centinaia di ore di lezione e migliaia di studenti iscritti in piattaforma.

È stata fondata da Cristiano Scarapucci– 26 anni, founder e CEO, esperto di comunicazione, marketing e design, che ha fondato la sua prima società a 16 anni-, che ha tratto ispirazione per Schoolr dalla sua esperienza come alunno; e da Sebastiano Dionisi– 34 anni, founder e COO, laureato in Ingegneria gestionale presso l’Università La Sapienza, già manager in Afinna One e Intermatica-, che invece da studente è sempre stato un tutor per le ripetizioni fisiche a studenti di scuole medie e superiori.

Schoolr permette di svolgere lezioni online attraverso un’aula virtuale fra le più complete al mondo. Lo studente può connettersi con tutor selezionati sulla base delle loro esperienza e delle qualifiche conseguite. Ogni tutor deve aver conseguito la laurea e avere una comprovata esperienza di insegnamento in aula e online. Inoltre, deve disporre dei supporti informatici necessari a offrire le lezioni online.

 

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